
Perché alcune formulazioni alterano il transito intestinale
La fonte più economica e diffusa sul mercato è l'ossido di magnesio. Sebbene questa dicitura permetta di esibire alti dosaggi in etichetta, l'organismo riesce ad assumerne soltanto il 4% circa.
Il restante 96% non viene assimilato, resta nel tratto gastrointestinale e richiama liquidi. È esattamente lo stesso meccanismo biologico per cui l'ossido e l'idrossido di magnesio vengono impiegati nelle formulazioni ad azione lassativa.
Ossido di magnesio: solo il ~4% viene assorbito · il resto permane nell'intestino causando sensibilità e disagi

